Omofobia, Sacconi (Pdl): “Moratoria legislativa per favorire dialogo e ascolto”
22 Luglio 2013
di Redazione
"Sarebbe davvero paradossale se nel momento in cui vogliamo realizzare una larga unità nazionale sulla riforma della Costituzione formale introducessimo elementi laceranti nella Costituzione materiale, nei principi costitutivi della nostra nazione prima ancora che del suo Stato", lo dice il Senatore Maurizio Sacconi. "La legge sull’omofobia è, allo stato, profondamente divisiva e non aiuta il contrasto all’omofobia stessa, che si deve realizzare in un clima di ampia condivisione sociale prima ancora che parlamentare". "La bozza ipotizzata è segnata, purtroppo, da due elementi ideologici che costituiscono un sovrappiù provocatorio rispetto alla giusta repressione delle offese alla dignità di ogni specifica persona. La definizione di genere quale percezione soggettiva mette in discussione il diritto naturale e la definizione del nuovo reato evoca la repressione di opinioni e di convinzioni di carattere generale". "Da queste considerazioni", conclude Sacconi, "nasce l’opportunità della moratoria legislativa, affinché questo sia il tempo dell’ascolto e del dialogo e non delle prove di forza muscolari o peggio ancora dell’uso di delicate questioni etiche quale clava per scardinare la maggioranza politica".
