Onu. Carfagna: “Da Italia 1,35 mln di dollari a imprenditoria donne”

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Onu. Carfagna: “Da Italia 1,35 mln di dollari a imprenditoria donne”

Onu. Carfagna: “Da Italia 1,35 mln di dollari a imprenditoria donne”

23 Settembre 2010

L’Italia investirà, tramite un Trust Fund presso la Banca Mondiale, 1,35 milioni di dollari per l’imprenditoria femminile nei Paesi in via di sviluppo. Lo ha reso noto il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, nel suo blog nel quale commenta il dibattito in corso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, al quale partecipa insieme ai colleghi degli Esteri, Franco Frattini e dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo.

Mara Carfagna elogia l’intervento del presidente Usa Barack Obama, "che ha pronunciato parole dense di significato" che "ci hanno ricordato le possibilità che tutti noi abbiamo di contribuire ad un mondo più giusto". "Siamo dalla parte di Obama – scrive Mara Carfagna – perché, come lui stesso ha ribadito, l’Occidente ha il dovere di impedire che in Medio Oriente le donne siano le prime vittime dell’integralismo. In nessuna parte del mondo possiamo permettere che si neghi il diritto all’istruzione delle donne o che queste siano punite con la violenza, o addirittura con la morte, solo perché rivendicano i più basilari diritti umani, di cui ogni democrazia occidentale, come l’Italia, è portavoce".

"È per questo che, come ministro per le Pari Opportunità – continua – non posso che condividere e rilanciare quanto già detto dal collega Frattini: l’Italia investirà, tramite un Trust Fund presso la Banca Mondiale, 1,35 milioni di dollari per l’imprenditoria femminile nei Paesi in via di sviluppo, e rilancerà le operazioni di peacekeeping nel mondo. Sono consapevole dello sforzo, assolutamente ben calibrato, in un periodo di difficoltà economica come questo. Ma sono anche convinta che ci si debba saper impegnare in quei ragionamenti a lungo termine. Perchè migliorando la condizione di donne e bambini nel mondo si guarisce il mondo. Dopotutto, pensateci: sono i Paesi in cui le donne e i bambini vengono martirizzati a far da cellule per il terrorismo che minaccia anche la parte di mondo in cui noi viviamo. Non possiamo voltare lo sguardo dall’altra parte".

"Lo avrà pensato anche Ban Ki-moon, il Segretario Generale dell’Onu, quando ieri ci ha annunciato che le Nazioni Unite stanzieranno 40 miliardi di dollari per finanziare strategie congiunte a livello internazionale in programmi finalizzati a salvaguardare la salute di donne e bambini nel mondo. L’iniziativa, ci ha detto, permetterà di salvare 16 milioni di vite entro il 2015. Oggi, quel mondo migliore tra cinque anni è ancora più vicino", conclude il ministro.