Onu:Germania propone 7 nuovi seggi permanenti

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Onu:Germania propone 7 nuovi seggi permanenti

22 Marzo 2008

La Germania torna a insistere su una riforma del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite

E lo fa con un documento inviato al presidente dell’Assemblea generale dell’Onu, Srgjan Kerim. Una lettera a nome di “United for Consensus”, spedita il 5 marzo, definisce invece il documento tedesco “unilaterale”.

Secondo quanto confermato all’Associated Press da un portavoce del ministero degli Affari esteri tedesco, Berlino ha elaborato, insieme a numerosi altri Paesi, un documento che contiene diverse opzioni per una “soluzione transitoria”; tra queste spicca la proposta di allargare da 15 a 22 il numero dei membri del Consiglio di sicurezza. I sette nuovi Paesi dovrebbe giungere da Africa, Asia, America Latina ed Europa; nel documento il loro status non viene chiaramente definito.

Il movimento “United for Consensus”, tramite l’Italia, aveva inviato al presidente dell’Assemblea in precedenza, già il 5 marzo, una lettera in cui la bozza tedesca veniva definita “unilaterale”. Successivamente alla presentazione del documento tedesco, una protesta è stata inoltrata da alcuni paesi africani guidati da Capo Verde. “United for consensus” è il movimento per una riforma in senso ‘democratico’ del principale organo delle Nazioni Unite, che vorrebbe l’istituzione di nuovi seggi permanenti attribuiti a rotazione ai paesi appartenenti a varie zone geografiche.

Parlando a fine settembre all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il cancelliere tedesco Angela Merkel aveva rilanciato l’idea di assegnare alla Germania un seggio permanente all’interno del Consiglio di sicurezza.

La proposta era stata già avanzata nel 2004 dall’allora cancelliere Gerhard Schroeder nell’ambito del cosiddetto G4 (un’alleanza tra Germania, Giappone, Brasile e India), ma era fallita per le resistenze di vari Paesi.

 

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