Opel. GM annuncia: “Vendita a Magna entro mese prossimo”



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Opel. GM annuncia: “Vendita a Magna entro mese prossimo”

16 Settembre 2009

L’accordo finale per la vendita di Opel a Magna dovrebbe essere firmato all’inizio del mese prossimo. È quanto ha annunciato oggi al salone dell’auto di Francoforte l’amministratore delegato di General Motors, Fritz Henderson, riferisce Bloomberg.

I quattro "principali" accordi relativi alla vendita di una quota di maggioranza di Opel sono stati finalizzati e potrebbero "essere firmati oggi stesso", ha spiegato Henderson, aggiungendo che restano da stipulare solo altri quattro accordi di "natura secondaria", ma che saranno pronti a breve. Secondo l’amministratore delegato di GM l’intera operazione si dovrebbe concludere "entro la fine di quest’anno" e GM è determinata "a chiudere l’accordo".

Intanto, i lavoratori di Opel Spagna scenderanno in piazza sabato 19 settembre, a Saragozza, per esprimere "il rifiuto assoluto" al piano industriale di ristrutturazione presentato dalla multinazionale Magna per gli stabilimenti in Europa e, in particolare, contro il taglio di 1.700 posti di lavoro previsto per la fabbrica di Fueguerelas (Saragozza). Lo ha annunciato oggi il presidente del comitato di fabbrica, Josè Juan Larraz, che ha fatto appello alla mobilitazione generale anche dei lavoratori delle imprese dell’indotto e alla cittadinanza per la manifestazione del 19 contro il piano dell’Opel.

La mobilitazione avrà anche l’appoggio del governo regionale di Aragona che, attraverso l’assessore all’economia e finanze, si è impegnato a lavorare "gomito a gomito" col comitato di fabbrica per "combattere per ogni posto di lavoro". Il comitato di impresa di General Motor in Spagna è, dal pomeriggio riunito a Madrid con il ministro dell’Industria Miguel Sebastian, per parlare della vendita dell’Opel, informano fonti sindacali citate dall’agenzia Europa Press.

Dopo l’acquisto di Opel dalla tedesca General Motor, il gruppo canadese Magna ha confermato l’intenzione di licenziare 10.500 dei 50.000 lavoratori che la casa automobilistica ha negli stabilimenti europei. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente del consiglio di fabbrica della casa automobilistica tedesca Klaus Franz: "La prevista riduzione di oltre 10mila posti di lavoro della Opel in Europa è inevitabile". Secondo Franz, la società ha una sovraccapacità del 30% che non aiuterebbe nessuno.

Il consorzio Magna-Sberbank prevede per la Opel circa 10.500 esuberi in Europa, di cui circa 4mila in Germania. Senza queste misure, ha detto Franz, la società fallirebbe in soli due anni. Da parte sua, il co-amministratore delegato della Magna, Siegfried Wolf, ha commentato che il pacchetto di aiuti pubblici da 4,5 miliardi di euro (tra prestiti e garanzie sul debito) promesso dal governo tedesco è "sufficiente".