Opel. Marchionne: “Rispetto per le regole del gioco del governo tedesco”

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Opel. Marchionne: “Rispetto per le regole del gioco del governo tedesco”

26 Maggio 2009

L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha fornito oggi al governo tedesco maggiori dettagli sul nuovo piano del Lingotto per l’acquisto della Opel, inclusi quelli relativi al futuro degli impianti della casa automobilistica. Lo ha detto oggi a Berlino lo stesso manager al termine di un incontro con l’Ambasciatore Antonio Puri Purini. "Abbiamo dato più dettagli per quanto riguarda l’impegno che avevamo sul sistema produttivo tedesco", ha spiegato Marchionne, il quale ha incontrato in mattinata la cancelliera Angela Merkel.

"Quello che si è abbassato è la somma delle garanzie – ha proseguito -. Avevamo chiesto sette miliardi di euro all’inizio, siamo arrivati a sei miliardi adesso". Per mettere a punto la nuova offerta, ha quindi spiegato il manager, "abbiamo rivisto i conti, abbiamo alleggerito l’ammontare di cassa che l’organizzazione deve tenersi in bilancio per sostenere il ciclo produttivo". Quindi, ha aggiunto: "Abbiamo semplicemente ritoccato i numeri e dato dettagli più specifici sugli stabilimenti".

"Spero, penso che sia l’economia" a pesare più della politica nella trattativa, ha dichiarato Marchionne, che ha poi proseguito rispondendo a chi gli chiedeva che risposta si aspettasse dal governo tedesco "non ne ho la minima idea". "Sono qui per rispettare le regole del gioco del governo tedesco – ha concluso – dipende da loro".