Opel. Verheugen: “Deve esserci un esame da cima a fondo”
15 Giugno 2009
di Redazione
"La Commissione Europea non deve lasciar passare il concetto automaticamente, deve esserci un esame da cima a fondo" sul salvataggio di Opel, a suo avviso molto vantaggioso per la Russia. Lo ha detto il commissario europeo all’Industria, il tedesco Gunter Verheugen, al quotidiano tedesco Die Welt. L’esame deve servire a sapere "se l’operazione scelta assicuri veramente che sul lungo termine l’azienda sopravviva e sia competitiva".
Secondo il commissario Ue il fatto che non si sia trovato nessun investitore in tutto il mondo che porti avanti le attività di Gm Europe senza alcun aiuto pubblico mostra che "il rischio per l’azienda è molto elevato". "I soli a correre un rischio relativamente modesto a entrare in Gm Europe sono i russi. Accederanno alle tecnologie più moderne e potranno in seguito fondare la propria industria automobilistica, capace di esportare".
"I governi russo e americano avranno alla fine il 35% del capitale ciascuno e il 20% deve andare a un componentista d’auto che alla fine non sarà più solo un fornitore dei costruttori europei ma un loro concorrente", spiega il commissario. "Bisogna dunque ammettere che le decisioni chiave dell’azienda non potranno esser prese senza l’assenso dei governi di Mosca e di Washington", conclude.
