P3. Ex presidente Corte Cassazione indagato per corruzione
15 Ottobre 2010
di Redazione
Vincenzo Carbone, ex primo presidente della Corte di Cassazione, è indagato per corruzione a Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta nuova loggia P3 in cui sono già indagati Flavio Carboni, Arcangelo Martino e Pasquale Lombardi. È quanto riportano Il Messaggero e il Mattino in prima pagina.
Il quotidiano romano scrive che proprio l’ex giudice tributario Lombardi – secondo il capo d’imputazione notificato all’alto magistrato, da luglio in pensione – avrebbe strappato a Carbone la promessa di un intervento favorevole in almeno due procedimenti pendenti davanti alla Suprema Corte in cambio della garanzia sull’affidamento di prestigiosi incarichi una volta andato in pensione. Carbone, secondo i magistrati, "accettava da Lombardi la promessa di futuri incarichi da ricoprire al tempo del suo collocamento a riposo, previsto a luglio 2010". Incarichi che egli stesso avrebbe sollecitato in vista dei quali Lombardi si sarebbe adoperato per favorire una parte in un processo civile, attraverso il rinvio della causa Mondadori contro l’Agenzia delle Entrate, e in un processo penale, mediante la sollecita fissazione del ricorso di Nicola Cosentino".
Questa mattina gli avvocati dell’alto magistrato dovrebbero andare a concordare la data del suo interrogatorio.
