Pacco bomba a Parigi: arrestato architetto 45enne

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Pacco bomba a Parigi: arrestato architetto 45enne

07 Dicembre 2007

Arrestato architetto di 45 anni in relazione
all’esplosione di un pacco bomba ieri a Parigi, costato la vita a una donna e
il ferimento di altre cinque persone.

Ne ha dato notizia la radio France Info,
secondo cui il sospetto aveva in passato minacciato l’avvocatessa dello studio
legale di cui è tuttora socio il presidente francese Nicolas Sarkozy cui era
indirizzato il pacco. Nel 2005 l’uomo era stato denunciato per molestie dall’avvocatessa
Catherine Gouet-Jenselme, responsabile dell’ufficio legale colpito
dall’attentato.

Lo studio colpito si occupa di cause di vario
genere, “e non tratta argomenti delicati”, secondo fonti vicine al legale. Il
pacco, in legno, conteneva due bombe, esplose nel momento in cui la segretaria,
di circa 60 anni, ha tentato di aprirlo. Secondo fonti attendibili hanno
comunicato che l’esplosione sarebbe stata di intensità limitata e la segretaria
sarebbe morta per un arresto cardio-respiratorio a causa di una ferita al
petto. Nello studio, nel momento dell’accaduto, era presente l’avvocato Olivier
Brane, ferito ad un occhio e alle mani. Trasportato d’urgenza all’ospedale
della Salpetriere è stato ricoverato in condizioni non preoccupanti.

Continuare a dominare l’incertezza sul reale destinatario dell’attentato. Se fonti
bene informate hanno escluso qualsiasi relazione con la vicinanza, nella zona
di uno studio nel quale ha lavorato in passato il presidente francese, Nicolas
Sarkozy, dubbi invece rimangono su un’altra ipotesi. Che cioè il pacco bomba
fosse destinato ad una Fondazione per le vittime della Shoah: “Crediamo che sia
proprio qualcuno di quell’ufficio l’obiettivo dell’azione criminale”, ha
commentato il ministro dell’interno, Michele Alliot-Marie, rientrata
precipitosamente a Parigi da
Bruxelles.