Padre Bossi: ancora nelle mani del “comandante Kiddie”

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Padre Bossi: ancora nelle mani del “comandante Kiddie”

11 Luglio 2007

Secondo fonti attendibili e vicini alla vicenda, le voci secondo cui Padre Giancarlo Bossi sia stato preso in consegna dai terroristi di Abu Sayyaf sarebbero “una forzatura per fare del sensazionalismo”.

“Al momento il sequestro è saldamente nelle mani del ‘comandante Kiddie’ e di suo fratello Waning Abdulsalam, in altre parole ad elementi legati a MILF-SOG” ( Moro Islamic Liberation Front) il più importante gruppo terrorista islamico di Mindanao, avrebbero precisato le fonti.

Le stesse fonti non hanno comunque escluso un probabile ulteriore tentativo di trasferire Padre Bossi, “Ma questo sarebbe un altro discorso e le prove al momento portano tutte a Kiddie”.

Intanto è di poche ore fa la notizia secondo cui sarebbero morti almeno 14 soldati filippini coinvolti nelle ricerche del religioso italiano, lo conferma il Colonnello Ramiro Alivio, comandante regionale dei marines filippini, “Possiamo confermare che 14 (soldati ndr) sono stati uccisi e nove feriti”.

La notizia, però, è stata prontamente smentita dalla Farnesina che ha rilascaito un comunicato in cui precisa, “Secondo quanto riferito dalle autorità di Manila, gli scontri di ieri nel sud delle Filippine sono attribuibili ad un normale pattugliamento, e pertanto in una zona non legata alle ricerche di padre Bossi”.