Pakistan: battaglia tra sciiti e sunniti, cento morti
18 Novembre 2007
di Redazione
Scontri tra musulmani sciiti e sunniti sono esplosi questa mattina nel nord-ovest del Pakistan, lasciando sulle strade almeno in centinaio di morti, nonostante lo stato d’emergenza fosse stato dichiarato proprio per tentare di arginare la violenza.
Secondo quanto riferito alla Ap da fonti ufficiali in condizioni di anonimato, le due fazioni religiose si sarebbero affrontate a colpi di mortaio e di altre armi pesanti nella cittadina nord occidentale a maggioranza sciita di Parachinar.
Intanto il Generale Pervez Musharraf si è rifiutato di garantire ad un alto ufficiale americano quando sarà dichiarata la fine dello stato d’emergenza che dura ormai da due settimane. Durante l’incontro con il vice Segretario di Stato, John Negroponte, il leader pakistano ha dichiarato che lo stato d’emergenza sarà sospeso solo in seguito ad un miglioramento delle condizioni di sicurezza in tutta la nazione.
Negroponte ha ricordato che “in diplomazia non si ottengono risposte immediate” e che il Presidente pakistano, secondo lui “starebbe considerando seriamente” le proposte avanzate ieri dagli Usa.
Il comando militare intanto ha dichiarato che entro oggi saranno inviati dei soldati a Parachinar, per tentare di arginare la violenza settaria, secondo la stessa fonte, almeno 91 persone sarebbero decedute oggi mentre non si hanno notizie attendibili sul numero dei feriti che dovrebbe comunque essere elevato. Tra i morti ci sono sicuramente almeno 11 uomini appartenenti alle forze dell’ordine.
