Pakistan: Centinaia di arresti tra i sostenitori di Sharif

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Pakistan: Centinaia di arresti tra i sostenitori di Sharif

25 Novembre 2007

La polizia pakistana ha effettuato migliaia di arresti tra i sostenitori di Nawaz Sharif, il Primo Ministro spodestato dal golpe di Musharraf otto anni fa, che si trovavano all’areoporto di Lahore ore prima del suo arrivo per dargli il benvenuto.

“Avranno arrestato centinaia di persone questa mattina”, ha detto ai cronisti presenti Ahsan Iqbal, il portavoce della Lega Nawaz. Il ritorno dell’ex-premier è stato caldeggiato dal Sultano saudita, Abdullah ma il Generale Musharraf non è entusiasta di ospitare nel suo paese un altro ex-leader, che potrà contendergli il voto alle elezioni presidenziali previste per il prossimo 8 gennaio.

Anche se Sharif Nawaz sarà provvisto di una Mercedes blindata, concessagli dal Sultano saudita, l’opinione pubblica in Pakistan e nel resto del mondo non può non avere seri dubbi in merito all’effettiva sicurezza del paese, dopo gli attentati di sabato che sono costati la vita a decine di persone.

Le autorità pakistane hanno dato ampia dimostrazione della loro prontezza ad incarcerare chiunque si frapponga tra il potere del Generale e il popolo, ma quando Musharraf svestirà i panni di leader militare per indossare quelli di un Primo Ministro civile nei prossimi giorni, rischierà di trovarsi di fronte ad un parlamento a lui totalmente ostile.