Pakistan: cresce il numero di morti e feriti
10 Gennaio 2008
di Redazione
Si fa sempre più grave il bilancio delle vittime a Lahore: almeno 25 morti, di cui 23 sono poliziotti, e 70 feriti, in maggioranza forze di sicurezza, tra cui molti gravissimi.
Si tratta del più grave attentato dall’assassinio della leader dell’opposizione Benazir Bhutto, avvenuto il 27 dicembre. E’ quanto riferisce l’emittente araba al Jazeera. “L’attacco suicida è avvenuto stamane nei pressi della Corte Suprema di Lahore, nel Pakistan orientale. Il kamikaze si è fatto esplodere tra i poliziotti schierati di fronte al tribunale poco prima che si svolgesse una protesta di avvocati contro il governo. E’ stato un attacco suicida” che aveva come bersaglio la polizia, ha confermato il capo della polizia di Lahore, Malik Iqbal, al network Dawn News TV.
Secondo il poliziotto, il kamikaze è arrivato su una motocicletta, l’ha parcheggiata vicino ai poliziotti schierati prima di correre verso di loro e farsi saltare in aria.
Lahore è la città principale della provincia del Punjab. Non c’è ancora stata nessuna rivendicazione dell’attacco che, si suppone, sia opera di militanti islamici. Il governo pachistano ha accusato due capi talebani vicini ad al Qaida di essere i mandanti di almeno 20 attacchi suicidi che si sono verificati negli ultimi tre mesi contro le forze di sicurezza.
(Apcom)
