Home News Pakistan: in arrivo nuove contestazioni

Pakistan: in arrivo nuove contestazioni

0
53

La polizia pakistana si prepara ad affrontare nuove manifestazioni da parte degli avvocati contro lo stato di emergenza dichiarato dal presidente Pervez Musharraf, dopo le rassicurazioni di ieri da parte del governo sulla volontà di andare alle urne a gennaio.

Il presidente Usa George W. Bush, che considera Musharraf un alleato nella guerra contro al Qaeda e i talebani, aveva chiesto ieri al presidente pakistano di annullare lo stato di emergenza proclamato sabato scorso, tenere le elezioni e dimettersi da capo delle forze armate.%3C/p>

L'esercito sta tenendo sotto strettissimo controllo il palazzo presidenziale e la Corte suprema, mentre la polizia sta controllando gli avvocati che cercano di entrare nella Alta corte di Karachi.

Musharraf, salito al potere nel 1999 in seguito a un colpo di stato, ha fatto arrestare da sabato centinaia di avvocati e oppositori politici.

La mossa è stata interpretata da molti come un tentativo di evitare la possibile decisione della Corte suprema di dichiarare illegittima la sua rielezione a presidente, perché ancora capo delle forze armate.

L'imposizione dello stato di emergenza ha messo in dubbio le elezioni previste per gennaio 2008. Ieri il primo ministro Shaukat Aziz ha detto che le elezioni si terranno a gennaio come previsto, ma Musharraf non ha ancora dato la conferma definitiva.

Oggi l'ufficio del presidente si riunirà per discutere dello stato di emergenza, mentre l'ex premier Benazir Bhutto - che gli Stati Uniti vorrebbero al fianco di Musharraf dopo le elezioni di gennaio - arriverà presto a Islamabad.


  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here