Pakistan: Musharraf ha giurato da presidente civile
29 Novembre 2007
di Redazione
Il presidente pakistano Pervez Musharraf ha prestato oggi giuramento per il suo
secondo mandato ma questa volta lo ha fatto nei panni di leader civile, il
giorno dopo aver rinunciato al suo incarico di capo dell’esercito.
Abdil Hameed Dogar, il capo della giustizia che Musharraf ha scelto dopo la
rimozione di alcuni giudici dalla Corte suprema quando ha imposto lo stato di
emergenza, ha sovrinteso al giuramento del presidente, che indossava un costume
tradizionale.
Musharraf ha ottenuto il suo secondo mandato in un’elezione da parte dei
parlamentari lo scorso mese e poco dopo ha sospeso la costituzione, ha
dichiarato lo stato di emergenza e ha allontanato i giudici a lui ostili nella
Corte suprema per bloccare le contestazioni dell’opposizione alla sua
vittoria.
“Il giuramento non è legittimato e non ha basi legali”, ha spiegato l’ex
primo ministro Nawaz Sharif, che Musharraf ha cacciato durante il colpo di Stato
messo in atto nel 1999.
“Le decisioni prese il 3 novembre sono inaccettabili per noi. Le condanniamo
e vogliamo che vengano ritirate”, ha aggiunto Sharif, facendo riferimento alla
dichiarazione dello stato di emergenza proclamato da Musharraf.
Secondo Sharif, i giudici che sono stati allontanati, e considerati ostili a
Musharraf, devono tornare al loro incarico.
Sharif e l’altro ex premier Benazir Bhutto, stanno valutando di boicottare le
elezioni fissate per il prossimo 8 gennaio dicendo che non si terranno in modo
libero e trasparente.
