Pakistan, nelle scuole del terrore si impara presto a morire in nome di Dio

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Pakistan, nelle scuole del terrore si impara presto a morire in nome di Dio

27 Aprile 2009

Quando la 14esima Divisione dell’esercito pakistano è entrata a Spinkai, nel Sud Waziristan, ha trovato una città-fantasma. La popolazione era fuggita, i negozi chiusi, le case distrutte o abbandonate. Dentro una scuola improvvisata i soldati s’imbattono nel materiale “didattico” usato dai Talebani per istruire i minorenni. Video che mostrano ragazzini di 10 anni-12 anni impegnati a confezionare bombe o radunati in classe per istruirli al martirio.

La 14esima Divisione è impegnata nell’operazione “Zalzala” alla frontiera nord-occidentale del Paese. L’esercito dà la caccia al comandante Baitullah Mehsud, il capo di Tehrik-i-Taliban Pakistan, l’organizzazione-ombrello della guerriglia creata nel 2007. Il 30enne Mahsud, con una taglia di cinque milioni di dollari sulla testa, è figlio di un imam e ha studiato nelle madrase del Nord Waziristan. Amico dei talebani afghani, oggi controlla circa 20.000 uomini ben addestrati, divisi in varie unità ognuna con un compito particolare.  

Ci sono stati diversi scontri con le forze regolari pakistane e, prima che le truppe rientrassero a Spinkai, la città era sotto il controllo di Qari Hussain, uno dei luogotenenti di Mehsud. Hussain è considerato l’ideologo della campagna di attentati suicidi in Pakistan e sembra specializzato nell’indottrinamento dei teenagers. Potrebbe essere lui l’uomo a volto coperto che istruisce i giovani martiri in uno dei video sequestrati dall’esercito.     

E’ la “lost generation”, la generazione perduta dei bambini e dei giovani pakistani che stanno pagando a caro prezzo mezzo secolo di guerre e guerriglia. Due giorni fa una bambina della Valle dello Swat, una delle zone del Pakistan passate sotto il controllo dei jihadisti, trova un pallone e lo porta in classe per giocarci con le amichette. Il pallone è una bomba-giocattolo. Quando esplode uccide lei e altri 12 compagni di scuola.

Il sistema dell’istruzione previsto dai talebani è molto semplice. Le femmine non vanno istruite, i maschi vanno addestrati a combattere. Nella Valle dello Swat i talebani hanno chiuso o distrutto le scuole locali e minacciato le famiglie che danno un’istruzione occidentale alle loro figlie.

Secondo l’emittente pakistana “GeoTv”, il comandante Mehsud avrebbe predicato a migliaia di bambini e ragazzi tra i 10 e i 17 anni sulla nobiltà d’animo del farsi saltare in aria.