Pamplona, 47 feriti per calca non per tori. Star il torero Escribano
08 Luglio 2013
di Redazione
San Firmino parte anche quest’anno e con la festa le corse dei tori nelle strade di Pamplona, nella Navarra, in Spagna, il cosiddetto "encierro". I feriti sono già 47 ma la Spagna non rinuncia a una delle sue manifestazioni popolari "globali". Ma attenzione, gran parte dei feriti non è colpa dei tori quanto della calca, che ha provocato molti contusi tra la folla che assiste alla corsa dei tori. Solo 4 le "vittime" dei tori, mentre per gli animalisti che protestano le vittime sono i tori stessi. Secondo i media spagnoli, nessuno dei feriti è grave. La festa durerà nove giorni. Tensione quando un gruppo di militanti ha srotolato sulla facciata del municipio della città una bandiera per l’indipendenza dei paesi baschi. L’encierro deve la sua fama anche alla penna di Ernest Hemingway, lo scrittore americano che consegnò alla storia questo pezzo di Spagna nel romanzo Fiesta. Quest’anno a tenere banco sulla stampa di Navarra è il torero Manuel Escribano, di Siviglia, considerato la "revelación taurina" dell’anno.
