Papa: “La famiglia è una piccola Chiesa domestica”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Papa: “La famiglia è una piccola Chiesa domestica”

19 Settembre 2007

Il Pontefice, questa mattina, durante l’udienza generale del
mercoledì, ha affermando che la preparazione degli sposi è fondamentale perché soltanto
così si “sbarra la via al divorzio”. E ha aggiunto che la famiglia è una “piccola
Chiesa domestica”, quindi ha invitato i genitori a trasmettere ai figli i
valori fondamentali “fin dall’inizio della vita”.

Di fornte a migliaia di fedeli Papa Ratzinger ha poi scherzato
con i credenti e ricordando che ai tempi di San Giovanni Crisostomo, i
cristiani di Oriente si ribellarono all’aumento delle tasse distruggendo le
statue dell’imperatore, ha commentato: “Si vede che alcune cose nella storia
non cambiano”.

Da piazza San Pietro Benedetto XVI si è soffermato oggi
sulla figura di San Giovanni Crisostomo, santo venerato e riconosciuto sia dai
cattolici che dagli ortodossi. Il santo un’immagine molto importante al’interno
del cristianesimo perché è rappresenta un punto di contatto tra correnti che
divergono su molti aspetti della religione.

 Il 14 settembre
ricorrevano 1600 anni dalla sua morte, ma nonostante tutto il tempo passato il ricordo
di San Giovanni Crisostomo “può dirsi ancora vivo oggi anche a motivo delle sue
opere”. E, data l’importanza di questa figura all’interno del cristianesimo, in
questi giorni (dal 16 al 18 settembre) molti religiosi si sono riuniti a
riuniti a Tinos, l’isola greca delle Cicladi, per il decimo Simposio
intercristiano, dedicato proprio al santo. il titolo dell’incontro è infatti: “S.
Giovanni Crisostomo, ponte tra Oriente ed Occidente”.