Papa: “oggi al via l’Anno Paolino, tra messe e folle di pellegrini
28 Giugno 2008
di Redazione
Un anno di celebrazioni liturgiche, conferenze, preghiere, ma anche mostre, concerti, itinerari a metà tra il turismo e la spiritualità che coinvolgeranno folle di pellegrini a Roma e in giro per il Mediterraneo, si aprirà oggi alla presenza di Papa Benedetto XVI per ricordare il bimillenario della nascita di San Paolo, apostolo di Gesù dapprima persecutore di cristiani e poi, dopo la conversione, infaticabile evangelizzatore in tutto il Mediterraneo, figura contestata da chi lo vede come un rifondatore del cristianesimo, venerato e apprezzato anche da molti fedeli non cattolici.
Nelle intenzioni del Papa, l’anno paolino permetterà di rivivere i primi tempi della nostra Chiesa e approfondire l’insegnamento indirizzato ai gentili, coloro che non credevano al Dio presentato da Cristo, e meditare sulla sua vigorosa evangelizzazione. "Possa questo grande evento spirituale e pastorale suscitare anche in noi una rinnovata fiducia in Gesù Cristo che ci chiama ad annunciare e testimoniare il suo Vangelo, senza nulla temere", ha detto di recente. L’anno paolino si aprirà domani sera, alle 18, con la celebrazione dei primi vespri della Solennità dei santi Pietro e Paolo nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Presieduta dal Papa, la cerimonia vedrà la partecipazione di diversi esponenti delle altre confessioni cristiane a sottolineare la valenza ecumenica del messaggio di Paolo. Ci saranno, tra gli altri, il patriarca ortodosso ecumenico Bartolomeo I e l’arcivescovo Drexel Gomez, metropolita delle Indie Occidentali, in rappresentanza dell’arcivescovo di Canterbury. Sarà presente l’arciprete della Basilica, il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo.
Durante l’anno l’Opera Romana Pellegrinaggi accompagnerà i pellegrini nei luoghi dove la tradizione cristiana ha indicato la presenza di San Paolo. Per la città di Roma, dove l’apostolo delle genti morì martirizzato, è stato studiato un percorso a 9 tappe, che comprende oltre ai quattro luoghi fondamentali legati alla memoria di Paolo (Basilica Ostiense, Abbazia delle Tre Fontane, Basiliche Vaticana e Lateranense), anche cinque siti altrettanto importanti: le chiese di San Paolo alla Regola e di Santa Maria in Via Lata, la Basilica e le catacombe di San Sebastiano, la chiesa di Santa Prisca all’Aventino e il Carcere Mamertino. Sono inoltre proposti pellegrinaggi nei luoghi dei viaggi di san Paolo che coinvolgeranno numerosi pellegrini in Turchia, Siria, Malta, Grecia e Cipro, paesi toccati dall’evangelizzazione di Paolo.
Il programma religioso-culturale dell’anno paolino propone, tra l’altro, la ‘lectio Pauli’ e il ciclo di letture mensili (ottobre 2008-aprile 2009), promosso e coordinato dall’arcivescovo Gianfranco Ravasi, dal titolo "San Paolo interroga. I protagonisti della cultura, politica, economia, informazione e sport a confronto con l’Apostolo delle Genti". Sul piano musicale la Basilica Ostiense ospiterà alcuni grandi concerti, con la direzione, fra gli altri, di Lorin Maazel e Zubin Mehta e l’esecuzione dell’Oratorio ‘San Paolo’ commissionato al compositore Sergio Rendine, su libretto del poeta Roberto Mussapi. Un sito internet per l’organizzazione, www.annopaolino.org, offre informazioni e dettagli sull’anno che inizia oggi e si concluderà il 29 giugno del 2009.
fonte: APCOM
