Parisi (Pd): “Se Berlusconi non prende 4,5 milioni di voti ha perso”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Parisi (Pd): “Se Berlusconi non prende 4,5 milioni di voti ha perso”

07 Giugno 2009

“Se Berlusconi non prenderà almeno 4,5 milioni di preferenze, avrà perso la sua sfida per la leadership ‘morale’ dell’intero Pdl e del Paese”.

E’ quanto ha dichiarato Arturo Parisi. L’esponente ulivista invita ad attendere domani i dati delle preferenze, e in particolare ”il numero di persone che, nonostante tutto quel che si è detto, letto e visto in questi giorni, hanno scritto con la loro mano il nome di Berlusconi sulla scheda”. Secondo l’esponente democrat “più che un consenso politico, Berlusconi ha cercato infatti in queste elezioni soprattutto un successo personale, la sanzione definitiva della sua leadership sul’intero Pdl, un’approvazione morale, e il riconoscimento della sua pretesa di sottrarsi alla legge imposta col lodo Alfano”.

Se Berlusconi non riuscirà  a raccogliere sul suo nome almeno 4milioni e 500 mila voti di preferenza, cioe’ l’equivalente del 34,4% di preferenze raccolto tra i voti di Forza Italia, aggiunge Parisi ”avrà sbagliato il suo calcolo, perso la sua scommessa”. Quindi spiega: ”Ogni voto che Berlusconi dovesse raccogliere in meno significherebbe che qualche addendo è mancato all’appello: o la partecipazione dei suoi elettori al voto, o parte di quel 40% di voti di partito che aveva dato per scontati, o il riconoscimento della sua leadership sull’intero partito, o l’approvazione del suo comportamento politico e personale, o tutti assieme”.