Parmitano chiama Terra. L’astronauta: “Spazio è il nostro futuro”.
07 Giugno 2013
di Redazione
"Lo Spazio è il nostro futuro e di questo prima ce ne rendiamo conto meglio è. Per utilizzare meglio la Stazione dobbiamo superare questa fase quasi sperimentale", è la prima chiacchierata interstellare – "infligt call" – di Luca Parmitano, l’astronauta italiano che ha raggiunto per primo nella nostra storia aereospaziale la stazione orbitante, ISS, intorno alla Terra. Luca parla con l’Agenzia Spaziale di Tor Vergata a Roma. Lo spazio è il futuro, spiega, ma bisogna investire e sperimentare per rilanciare alla grande quella tecnologia che in passato ha permesso all’uomo di mettere un piede sulla luna e spedire un drone su Marte."Sicuramente il taglio di capelli Chris Cassidy mi ha sopreso più di ogni altra cosa," scherza Parmitano, "l’ho preso quasi come un complimento perché radersi completamente i capelli per accogliere uno col cranio pelato come me è un bel gesto d’amicizia". Apprendiamo anche che nello spazio non si mangiano disgustose razioni liofilizzate ma pasta, frutta e tiramisù. Ma Parmitano ha un obiettivo e non vede l’ora di realizzarlo: "Sono molto emozionato all’idea di compiere le due attivita’ extra veicolari, le passeggiate spaziali". Parmitano è impeganto nella missione italiana "Volare", osservare la Terra e pensa a sua madre, alla moglie e alle figlie, Sara e Maia, che lo aspettano al ritorno. Lui si considera "l’uomo più felice del pianeta", e secondo i ben informati la passeggiata spaziale dovrebbe avvenire entro la fine di giugno. Partito dal cosmodromo di Baijknour in Kazakistan, a bordo della Sojuz TmA-09M, "Olympus", Parmitano è ormai da una decina di giorni nella stazione spaziale. La base in Kazakistan da dove è partito è la stessa da dove agli inizi degli anni Sessanta partì il primo cosmonauta della Storia. 36 anni, Parmitano resterà in orbita 6 mesi.
