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Pd, Bindi: il manifesto di Rutelli? Un problema serio

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Rosy Bindi, ministro per la Famiglia, è dubbiosa sul “manifesto per il coraggio delle riforme” presentato da Rutelli. A suo avviso finirà per creare un serio problema a Walter Veltroni e Dario Franceschini, in quanto il documento implicitamente abbina alle primarie un referendum, che finirebbe per stravolgere la guida del governo.

Infatti, spiega la Bindi, “il manifesto, presentato da Rutelli e sottoscritto da alcuni esponenti della Margherita, pone un serio problema al ticket che si è proposto alla guida del Pd. Mi chiedo e vorrei una risposta sopratutto da Franceschini che ha già espresso il suo apprezzamento all'iniziativa di Rutelli, se condivide anche l'ipotesi di nuove alleanze”.

“E soprattutto - aggiunge - vorrei sapere a che tipo di alleanze pensa e se ritiene che questa prospettiva sia conciliabile, e come, con il sostegno al governo Prodi. Mi pareva, infatti, di aver capito che uno dei compiti del nuovo partito fosse proprio quello di rafforzare e sostenere l'azione di questo governo. Mentre è evidente che con questo manifesto Rutelli vuole abbinare alle primarie anche un implicito referendum sulla guida del governo. Franceschini e Veltroni la pensano allo stesso modo?”

Intanto, a quanti le chiedono  se intenda o meno candidarsi alla segreteria nazionale del partito Democratico, risponde: “Ci sto ancora pensando. La decisione in un senso o nell'altro è prossima. È questioni di giorni”. Il ministro, quindi, non si sbilancia, assicurando che a breve scioglierà la riserva.

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1 COMMENT

  1. dignità
    Il pd non mi piace per niente.Sostituisce la vecchia democrazia cristiana.E’ come l’acqua,prende la forma del contenitore.Mi fa però piacere che sia ancora qualcuno che ha dignità come la Bindi.Avere dignità significa tenere fede agli impegni presi.Rutelli è opportunista,traditore ed anche vigliacco.

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