Home News Pd, Calearo: A Roma per fare cose grandi

Pd, Calearo: A Roma per fare cose grandi

0
36

Il Pd lo ha arruolato e giù con le promesse. Massimo Calearo presenta le sue idee un po' per gli imprenditori e un po' per i lavoratori, un po' per tutti. Partendo da Roma, dove vuole andare "per fare cose importanti".

Rigore nei conti e un rilancio deciso del mercato, a partire da quello interno e quindi dei consumo: questo è quanto, secondo Massimo Calearo, ex presidente di Federmeccanica e capolista per il Pd in Veneto, gli imprenditori devono portare in politica.

Calearo ha spiegato oggi le ragioni che l'hanno portato a dire sì alla proposta di Walter Veltroni e ad esprimere nel contempo l'auspicio che altri imprenditori possano scendere in campo anche nell'altra coalizione "perché è importante che portino nella politica la loro esperienza".

Per quanto riguarda il suo futuro ha detto di voler andare a Roma "per fare cose importanti". Calearo ha detto che il primo contatto è stato con il coordinatore veneto del Pd Paolo Giaretta e di aver quindi chiesto di parlare con Veltroni "cosa che è accaduta la scorsa settimana a Roma. Ho portato alcune condizioni e Veltroni le ha accettate".

Giovedì il raggiungimento di un sostanziale accordo e "il fine settimana me lo sono riservato per decidere". Quella del Pd, comunque - ha ricordato - non è stata l'unica proposta: l'Udc, prima della rottura con il Pdl, gli aveva avanzato la possibilità di candidarsi o a sindaco di Vicenza o al Senato. Qualche contatto anche con la Lega "mentre con Fini non si è andati al di là di una battuta".

Calearo ha quindi ricordato che la scelta di candidarsi con il Pd in Veneto è stata fatta "senza timore", grazie anche all'esperienza maturata in Confindustria e in Federmeccanica. L'esperienza nelle due realtà imprenditoriali - ha detto - gli ha insegnato "a trattare con il sindacato, a delineare programmi e a perseguire strategie a lungo periodo".

Calearo, rispondendo ad una specifica domanda, ha sottilineato che non corrisponde al vero l'ipotesi che le associazioni stiano scendendo in politica e a riprova ha ribadito: "Io mi sono dimesso da tutto".

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here