Pdl, a settembre la Summer School. Quagliariello: “Formare le classi dirigenti”
16 Luglio 2009
di Redazione
Portare avanti la mission del Pdl, proseguire nel cammino intrapreso con la nascita del partito unico, avviare la “fase due”. Come? Concentrando l’attenzione sulla formazione delle classi dirigenti. E’ l’obiettivo cui punta la quarta edizione della Summer School organizzata dalla Fondazione Magna Carta e quest’anno anche dall’Associazione Italia protagonista presieduta da Maurizio Gasparri, in programma a Frascati dal 1 al 7 settembre.
L’agenda di lavoro della scuola di formazione politica è caratterizzata da lezioni, seminari di studio e una serie di incontri con esponenti del governo, vertici del Pdl ed esponenti del mondo della cultura. Alla Summer School parteciperanno i ministri Franco Frattini, Renato Brunetta, Maurizio Sacconi, Mara Carfagna, Giorgia Meloni, Roberto Calderoli, Raffaele Fitto e Altero Matteoli. Presenti anche i coordinatori nazionali del Pdl Denis Verdis, Ignazio La Russa, Sandro Bondi, i presidenti dei gruppi parlamentari Maurizio Gasparri (Senato) e Fabrizio Cicchitto (Camera) insieme ai vicepresidenti vicari Gaetano Quagliariello e Italo Bocchino. Tra gli esponenti del mondo della cultura, ci saranno anche monsignor Rino Fisichella presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Giampaolo Pansa. Proprio il giornalista e scrittore sarà protagonista di un dibattito con gli allievi della scuola di formazione politica dopo la proiezione del film tratto dal suo libro “Il sangue dei vinti”.
Tema di fondo dell’edizione di quest’anno sarà “L’Agenda del XXI secolo” di fronte ai mutamenti dei paradigmi internazionali, all’evoluzione delle teorie economiche, alla modifica dei contesti internazionali, alle sfide che pongono i progressi della scienza e della tecnica, ricorda il presidente della Fondazione Magna Carta, Francesco Valli. Questioni che saranno approfonditi e sviluppate attraverso quattro grandi aree tematiche: riforme e garanzie, welfare e mercato, politica e innovazione, il nuovo ordine internazionale.
Quagliariello sottolinea come la Summer School sia la prima scuola “dell’epoca del Pdl” anche se nelle precedenti edizioni i partecipanti “indipendentemente dalla loro appartenenza, avevano un orizzonte politico-culturale assolutamente identico: rivoluzionari nel modo di intendere la vita politica; progressisti in economia; conservatori nei costumi”. Insomma, “la base che ha fatto il Pdl”.
L’iniziativa di quest’anno, aggiunge il vicepresidente vicario dei senatori del Pdl sarà “un’occasione per cercare di guidare ulteriormente le diverse provenienze”. Di qui l’idea di aprire la scuola di formazione politica con una lettera aperta che Gasparri leggerà ai giovani provenienti da Forza Italia e Quagliariello a quelli che hanno militato nelle file di An. “Un’ulteriore testimonianza della volontà di confondere le acque e superare le provenienze” spiega Gasparri secondo il quale la Summer School “sarà un’occasione di approfondimento e di confronto con l’attualità, ma voglio sottolineare l’aspetto della formazione”, perché “resta il problema di fondo della formazione di classi dirigenti, che si esprimeranno secondo le opportunità che avranno nella vita, dal momento che la politica non si improvvisa” e “dobbiamo essere meno ingessati pensando che l’approdo alla politica avvenga solo con la militanza. Fondamentale è un processo di formazione e selezione”.
