Pdl si spacca. Alfano, nasce il “nuovo centrodestra”
15 Novembre 2013
Alle 21.00 arriva l’Ansa che cita Alfano: "Nasce il nuovo centrodestra". A Otto e Mezzo, Roberto Formigoni annuncia la nascita di nuovi gruppi parlamentari e dice che gli "innovatori" non parteciperanno al Consiglio nazionale di domani. In giornata Silvio Berlusconi aveva diffuso una nota: "Chi non si riconosce più nei valori del nostro movimento è libero di andarsene. Chi ancora ci crede ha il dovere di restare e combattere perché questi valori trionfino finalmente nel nostro Paese".
Sempre in giornata, un nuovo incontro tra l’ex premier, Angelino Alfano e il ministro Lupi, era andato a vuoto. A prevalere i "falchi" del partito. Nella nota, Berlusconi è tornato ad annunciare che "rinasce Forza Italia". "Domani sarà l’occasione per confrontarci e discutere. Come si fa in ogni famiglia. Ognuno porterà le sue idee. Ognuno è chiamato a dare il proprio contributo al disegno comune. Con civiltà, senza pregiudizi, senza retro pensieri". E ancora: "Solo aver parlato e ascoltato decideremo insieme il nostro futuro. Ognuno, dopo aver parlato ed ascoltato, sarà libero di fare le sue scelte. Ricordandosi della responsabilità che il voto di milioni di persone ci ha affidato e che a loro e solo a loro ognuno di noi è chiamato a rispondere del proprio operato".
Secondo Roberto Formigoni, "i falchi hanno impedito a Berlusconi questo ultimo tentativo di mediazione. Hanno voluto rottura". Per evitare la spaccatura nel partito, i governativi avevano lavorato alla ipotesi di un documento unitario che preveda, da parte del Cavaliere, da un lato la rinnovata fiducia al governo Letta anche nel caso della decadenza di Berlusconi da senatore, dall’altro la nomina di due coordinatori della nuova FI, uno per i "lealisti" e uno per gli "innovatori". Un punto importante, quest’ultimo, ragionevole, perché darebbe lo stesso peso alle due anime del Pdl che in questi giorni di stanno scontrando frontalmente.
