Pecoraro Scanio: voglio anche Grillo e l’Arcigay in “Sinistra ed Ecologisti”

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Pecoraro Scanio: voglio anche Grillo e l’Arcigay in “Sinistra ed Ecologisti”

21 Novembre 2007

Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi, si è espresso oggi in merito alla nuova federazione delle sinistre che sta per nascere.

Ha detto: “Io contesto l’idea che una federazione sia meno innovativa di un partito unico. Dobbiamo costruire un modello più moderno, che consenta la partecipazione anche a chi non è comunista, socialista o ambientalista”.

L’assemblea generale della federazione che probabilmente si chiamerà “Sinistra ed Ecologisti” è fissata per l’8 e il 9 dicembre. “Vorrei – ha continuato Pecoraro Scanio –  un grande forum tipo Porto Alegre, che lanci una carta dei valori comune e primarie di programma sulle 10 grandi riforme arcobaleno. Dobbiamo costruire un ‘new deal’ per la nuova sinistra, non un arroccamento di nostalgici. Il nostro obiettivo è fondere i diritti sociali, che sono un patrimonio di tutta la sinistra, con i nuovi diritti di libertà e dell’ambiente”.

‘Mi piacerebbe molto, per esempio – conclude il Ministro dell’Ambiente – che si confrontassero con noi l’Arcigay, ma anche Beppe Grillo e i suoi ‘meet up’, o i comitati per la difesa del paesaggio di Asor Rosa. Questa sinistra ecologista non sarà solo una federazione tra partiti ma deve essere uno spazio aperto a disposizione di tutti”.

Intanto è già scontro sul simbolo della nuova federazione. Da un lato la posizione di Oliviero Diliberto, leader dei Comunisti Italiani, che non ha nessuna intenzione di mettere in soffitta la falce e il martello (basti pensare che si è recato di recente sulla piazza Rossa a Mosca per commemorare la rivoluzione d’Ottobre). Dall’altro lato proprio i rappresentanti dei Verdi e della sinistra non comunista che non vogliono farsi imporre simboli e vessilli.

L’apertura a Grillo e all’Arcigay, poi, complica ancora la faccenda, sarebbe impensabile reintrodurre falce e martello in una federazione così eterogenea.