Pena morte. Esecuzione capitale in Florida. Inutile il ricorso
02 Luglio 2008
di Redazione
Si è rivelato inutile il ricorso in extremis presentato in Florida per rimandare l’esecuzione di Mark Dean Schwab, condannato a morte nel 1992 per il rapimento e l’uccisione di un bambino e sottoposto a iniezione letale.
La sua morte interrompe così la moratoria avviata di fatto in Florida dopo l’esecuzione di Angel Diaz, che nel dicembre 2006 impiegò 34 minuti prima di morire, e che costrinse l’allora Governatore Jeb Bush a sospendere le pene capitali in attesa del pronunciamento dei giudici sulla costituzionalità del procedimento. Secondo le nuove procedure il prigioniero deve essere in stato di incoscienza, a seguito dell’iniezione di sodium penthotal, prima di ricevere la somministrazione del paralizzante e del cloruro di potassio che ferma il battito cardiaco.
fonte: APCOM
