Per combattere la crisi si rafforza l’asse tra Confindustria e Governo regionale
11 Novembre 2010
Collaborazione e confronto costruttivo. “Confindustria Abruzzo mette le carte in tavola e invita il governo regionale a condividere la partita più importante: quella per superare ed affrontare i gravi problemi che pesano sulla regione. E per gli industriali abruzzesi la via è solo una e passa per la collaborazione ed il confronto costruttivi verso soluzioni condivise”. E’ chiaro il messaggio che il Presidente regionale di Confindustria, Mauro Angelucci, ha lanciato al Governo regionale e alla politica. Niente strappi e niente ultimatum dunque, come qualcuno poteva aver immaginato, ma solo una aperta richiesta di collaborazione e di alleanza.
In realtà, spiega il Presidente Angelucci, “il dialogo con l’attuale Governo regionale non si è mai interrotto e molti sono i temi su cui ci si sta confrontando in modo positivo per pervenire a provvedimenti da tempo sollecitati da Confindustria, come, ad esempio, sta accadendo con l’assessorato alle attività produttive. Sicuramente esistono divergenze e distinguo su varie questioni, ma questo è normale e non pregiudica il rapporto di leale collaborazione che quale parte sociale responsabile Confindustria intende mantenere con le istituzioni di governo. In questa fase congiunturale la situazione sociale ed economica abruzzese è estremamente delicata e non è pensabile non fare massa critica comune con la Giunta regionale e tutte le altre componenti sociali della regione per affrontare le gravi questioni sul tappeto”.
E’ questa dunque l’ottica giusta per leggere le recenti proposte avanzate da Confindustria e da tutte le altre componenti sociali per aprire urgentemente una “vertenza Abruzzo” con il Governo nazionale, quale passo fondamentale affinché la complessità della situazione abruzzese trovi i necessari sostegni politici e finanziari. “Nel dare atto all’impegno profuso dal Governo regionale su alcune questioni essenziali – prosegue Angelucci -, senza dubbio, però, è necessario che la Regione, dia seguito urgentemente alla richiesta di incontro avanzata da parte di tutte le parti sociali”.
Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha accolto le richieste di Confindustria, sottolineando tuttavia come "il governo nazionale ha grosse difficoltà in materia di risorse, e questo inevitabilmente si ripercuote anche a livello locale. Nonostante tutto la Regione Abruzzo si sta prodigando da tempo per venire incontro alle difficoltà oggettive, sostenendo i progetti di ricostruzione e di rilancio dell’Aquila, considerando che gli effetti della crisi internazionale sono stati pesanti per tutti".
Chiodi ha quindi espresso tutta la sua soddisfazione per il miglioramento generale dei conti della Regione. “ La nostra politica di risanamento sta dando i risultati che tutti ci auguravamo – ha affermato -. Parlo soprattutto del Piano Sanitario e del debito regionale che sta scendendo. E a dirlo non siamo noi, ma le agenzie di rating anche internazionali come Moody’s. Evidentemente la politica di rigore sui conti è una politica giusta e allo stesso tempo necessaria, dopo aver ereditato una situazione finanziaria difficile, aggravata anche dal terremoto del 2009".
