“Per difendere i clandestini la sinistra mette in pericolo la salute di tutti”

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“Per difendere i clandestini la sinistra mette in pericolo la salute di tutti”

05 Febbraio 2009

“L’opposizione potrebbe impiegare meglio il suo tempo. Invece di lanciare campagne diffamatorie senza fondamento, sarebbe molto più proficuo per tutti se gli esponenti del centrosinistra leggessero i testi di legge che si apprestano a votare (o non votare)”. Non usa mezzi termini il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, per valutare il can-can inscenato dall’opposizione dopo l’approvazione del pacchetto sicurezza, che contiene, tra le altre, la norma sugli immigrati clandestini in cura presso strutture ospedaliere. “Quella norma lì mette in condizione, e sottolineo mette in condizione, vale a dire che non obbliga ma consente, ai medici che lavorano negli ospedali di denunciare clandestini che, portatori di malattie pericolose e ormai debellate da anni nel nostro paese, possano rappresentare un pericolo per la salute pubblica”.

Ciò vuol dire che è falso che l’emendamento approvato dal Senato impone al medico della struttura pubblica di segnalare l’immigrato clandestino a una qualche autorità? “La norma si limita a consentire che questa segnalazione avvenga quando sussistano gravi  ragioni di interesse collettivo o personale. Mettiamo che il clandestino abbia contatto una malattia che produca un rischio di epidemia".
Però la sinistra… "La Sinistra vuole che al medico sia impedito di segnalare alle autorità sanitarie che un clandestino è portatore di una grave malattia infettiva. Il paradosso è che mentre un’analoga segnalazione è obbligatoria quando il paziente sia immigrato regolare o cittadino italiano. La Sinistra, cioè, vuole che si consolidi una specie di discriminazione al contrario, con l’aggravante che quella attenzione anti-discriminatoria potrebbe rappresentare un danno per la salute di tutti".

La polemica politica che si è scatenata sulle agenzie e sui giornali ha fatto gridare tutti allo scandalo, rievocando lo spettro del fascismo, del razzismo, della xenofobia di questa destra intollerante e disumana. Lo stesso Veltroni ha dichiarato: “È un’idea sostanzialmente razzista. Per me è del tutto inaccettabile. Considero questo emendamento una cosa vergognosa. L’idea di creare le condizioni per le quali persone che sono ammalate abbiano paura di farsi curare è un’idea inumana, è un’idea che meriterebbe una risposta, da parte di tutti coloro i quali hanno a cuore la vita, molto forte e determinata”. “Se la sinistra preferisce concentrarsi sulla critica a norme di buon senso inserite in tema di immigrazione il problema è suo. Il Governo e la maggioranza hanno preferito la concretezza di misure che faranno innalzare gli standard del contrasto alla delinquenza organizzata”.

Quindi lei dice che il clamore della sinistra è volto ad offuscare i tanti lati positivi di questo pacchetto sicurezza? “Spiace che le polemiche che l’opposizione ha sollevato sul disegno di legge in tema di sicurezza non facciano apprezzare adeguatamente tante norme, che costituiscono novità di estrema importanza, nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità organizzata, in particolare quella mafiosa”. Mi fa qualche esempio? “Il Senato ha introdotto per la prima volta l’obbligo di denuncia per l’imprenditore titolare di pubblici appalti in caso di richieste estorsive, raccogliendo i suggerimenti degli industriali più avveduti e più coraggiosi; ha rafforzato l’opera di prevenzione dell’infiltrazione mafiosa nei cantieri, inserendo la possibilità di accesso coordinata dai prefetti; ha consentito di sciogliere anche piccole associazioni in cui si annidano cellule del terrorismo internazionali; ha snellito e resa più efficace la procedura di sequestro e di confisca dei beni sottratti alla mafia; ha previsto che, in caso di scioglimento dei consigli comunali per collusioni con la criminalità, si possa colpire con interdizioni e cessazione dal servizio anche l’apparato burocratico, e non solo gli eletti”. Una svolta? “Sicuramente strumenti più efficaci che aumentano le capacità d’azione delle forze dell’ordine”. Ma anche su questo forse a sinistra avrebbero qualcosa da ridire.