Per l’Economist anche la sinistra ora è “unfit”
09 Gennaio 2009
di Redazione
Il prestigiosissimo "The Economist" si è accorto che gli scandali, in Italia, non sono un’esclusiva del centro-destra. Certo ce ne ha messo di tempo, ma si sa, i giornali anglosassoni sono molto attenti alle fonti e alle verifiche, però alla fine ai fatti ci arrivano anche loro.
Secondo l’ultimo numero dell’Economist, quindi "la visione benigna per la quale la sinistra italiana appariva fondamentalmente onesta è stata spazzata via da una serie di provvedimenti della magistratura". In particolarel’austero settimane londinese è rimasto colpito dai fatti di Napoli, dove la sinistra è al potere da tempo immemore.
Peccato che, con un riflesso tutto italiano, l’Economist tragga una sola conseguenza da tutto questo e cioè che per colpa della sinistra "mariuola" ora Berlusconi potrà fare una riforma della giustizia, cosa che sembra spaventare il settimanale ben più degli scandali e delle ruberie.
Il punto dunque è sempre lo stesso, per l’Economist Berlusconi è sempre "unfit" – non adatto – a governare l’Italia, e se la sinistra corrotta gli da una mano, quella è la sua colpa principale…
