Per Vegas il pareggio di bilancio viene prima dell’alleggerimento fiscale
04 Agosto 2008
di Sara Panella
Raggiungere il pareggio di bilancio e tagliare le tasse sono i principali obiettivi di politica economica del Governo. Ma non è pensabile raggiungerli contemporaneamente. Per questo il Governo ha deciso di procedere prima con la stabilizzazione finanziaria per poi poter passare all’alleggerimento della pressione fiscale. A spiegarlo è il sottosegretario all’economia, Giuseppe Vegas, nel corso della discussione in aula alla Camera sul decreto sulla manovra economica.
Vegas ha spiegato che quella che si appresta ad essere approvata in via definitiva dalla Camera è una manovra ”indispensabile”: "In 40 giorni – il Parlamento – approva una manovra di un rilievo tale che da molti anni non si vedeva nel nostro Paese”. Ma per il sottosegretario occorre procedere per gradi: ”prima la stabilizzazione finanziaria per poter poi giungere alla crescita e all’alleggerimento della pressione fiscale”.
Rispondendo poi alle critiche dell’ex ministro del Welfare Cesare Damiano sulle misure previste per il mercato del lavoro e lo stato sociale, Vegas ha precisato che si tratta invece di misure ”per aprire il mercato del lavoro che una politica miope ha deciso di escludere” e che l’obiettivo del Governo è di ”aprire le porte del fortino dello stato sociale. Abbandonare certi schematismi – ha aggiunto – è l’unica strada per portare il Paese fuori dalle secche in cui si trova”.
