Pera: come Casini vuole liberarsi di Berlusconi
21 Marzo 2007
di Redazione
“Ci sono tre modi per liberarsi di Berlusconi”. Questa la provocazione che il senatore Marcello Pera lancia dal proprio sito internet(www.marcellopera.it) a Pierferdinando Casini.
Tre gli scenari possibili: “primo: cercare di fargli perdere le elezioni. Casini ci ha provato, duramente ma inutilmente: è mancato poco che Berlusconi vincesse da solo (e forse ha vinto da solo). Secondo: cercare di tenere in vita il governo Prodi qualunque cosa faccia, compreso la pace separata con i talebani, e, se per caso Prodi cadesse, non chiedere il ritorno alle urne. Casini ha battuto anche questa strada, ma senza esito: Prodi è caduto e risorto, ma Berlusconi è sempre vivo. Terzo modo: se proprio non si riesce a eliminare Berlusconi in persona, si elimini il berlusconismo, sì che, caduto il fenomeno, cada anche l’interprete. Questa è la strada della riforma della legge elettorale chiamata tedesca: un bel voto proporzionale alle liste, sbarramenti bassi e soprattutto niente indicazione del premier, al quale si penserà dopo, in Parlamento, con le mani libere, come ai bei tempi. D’Alema e Fassino ci stanno, i partiti piccoli ovviamente sono d’accordo, la Lega strizza l’occhio. Ma, allo stato, non c’e’ prova che anche Berlusconi voglia seppellire il berlusconismo. E intanto il referendum avanza.”
