Home News Pescara, il Pdl in Abruzzo festeggia il risultato. Pronto a tenersi la Regione

"L'Abruzzo si distingue", non era solo uno slogan

Pescara, il Pdl in Abruzzo festeggia il risultato. Pronto a tenersi la Regione

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Aria di festa al comitato elettorale del Pdl a Pescara che oggi a mezzogiorno ha ospitato la conferenza stampa del partito. Il Popolo delle Libertà ha ottenuto un lusinghiero risultato alle elezioni in Abruzzo, facendo l'amplein al Senato (4 seggi) e ottenendo un buon risultato anche alla Camera, dove ha combattuto testa a testa con i grillini.

Soddisfatto è il senatore Gaetano Quagliariello, "Ce l'abbiamo fatta perché in tanti abbiamo capito che la politica si fa con la testa e con il cuore, non si guarda dal buco della serratura. Abbiamo seguito l'esempio di Berlusconi compiendo un miracolo a livello nazionale". Quagliariello non calca troppo la mano ("non bisogna infierire nel giorno della vittoria", ma fa notare che i maldipancia, i distinguo, le "dissidenze" e le fuoriuscite che avevano caratterizzato il mese di campagna elettorale all'interno del Pdl alla fine si sono rivelati un puro calcolo elettorale che non ha funzionato (è rimasto fuori dal parlamento il candidato di Fratelli d'Italia Gatti, per esempio, che aveva lasciato il Pdl e oggi si prende "un momento di riflessione" confermando comunque la sua scelta).

"La campagna elettorale in Abruzzo non è finita," avverte Quagliariello, "Useremo questo entusiasmo perché l'Abruzzo resti al centrodestra", un obiettivo che a questo punto il Pdl vede più vicino.

Alla conferenza stampa ha partecipato il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, che ha definito "tremenda" la delusione per il Pd (al Senato passa solo la capolista Pezzopane espressione del blocco aquilano, restano fuori Marini e la Concia), soffermandosi sulla riforma della legge elettorale ("Il Pd si è tenuto il porcellum convinto di vincere a mani basse") e spiegando: ''Gli abruzzesi si sono accorti che abbiamo portato risultati: siamo la regione quasi meno tassata d'Italia e con i costi della politica piu' bassi, risultati straordinari''. E' il modello dell'Abruzzo che funziona, lo slogan pidiellino di questa campagna elettorale, che a quanto sembra ha funzionato. Meno tasse, riduzione dei costi della politica, contenimento della spesa sanitaria.

Il quadro più generale a livello politico nella regione vede un rafforzamento del blocco del Pd aquilano, il duo Pezzopane-Cialente, che nella città simbolo del Terremoto ha ottenuto comunque un risultato positivo (primo partito), mentre si dimette da segretario regionale Alfonso Mascitelli dell'Idv. "Siamo il primo partito," commentano invece i 5Stella, "la costanza, la caparbietà, la presenza sul territorio ed il programma serio sono stati premiati". Secondo il consigliere comunale Anelli: "Montesilvano è la nuova Stalingrado per l'Abruzzo, come lo fu Parma per l'Emilia Romagna 8 mesi fa".

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