Petrolio: mai un rialzo cosi’ nella storia,record oltre 139usd
07 Giugno 2008
di Redazione
Un rialzo così, in termini di dollari, i prezzi del petrolio scambiati sul Nymex non l’avevano mai messo a segno nella loro storia. Il rally è stato superiore infatti ai 10 dollari, e durante la giornata di ieri ha portato i futures sul greggio con scadenza a luglio a balzare fino al record di 139,01 dollari. Si è trattato del quinto record consecutivo riportato in una sola sessione. Alla fine della giornata di contrattazioni a New York, il valore è stato di 138,54 dollari al barile, in rialzo di 10,75 dollari, ovvero dell’8,4%, rispetto all’ultima rilevazione di ieri.
L’effetto sui mercati è stato a dir poco negativo. I timori sulla crescita dell’inflazione e sulle sue ripercussioni sui consumi negli Stati Uniti hanno portato il Dow Jones a bruciare 350 punti.
A scatenare i forti guadagni del greggio è stato in particolare il commento di Ole Slorer, analista di Morgan Stanley, che ha dichiarato di ritenere che i prezzi del petrolio arriveranno a volare fino ai 150 dollari entro la festività nazionale dell’Indipendenza negli Stati Uniti, che si celebra il 4 luglio. Slorer ha motivato il suo giudizio con i timori sui livelli delle scorte di greggio, ma anche con la crescita della domanda in Asia.
I trader hanno guardato poi anche ai commenti rilasciati dal ministro dei Trasporti israeliano, Shaul Mofaz che, stando a quanto riportato dal quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, ha detto che Israele attaccherà l’Iran se il regime di Teheran non fermerà il suo programma nucleare.
Tensioni arrivate dal fronte geopolitico e preoccupazioni sul livello della domanda e dell’offerta dei prezzi del petrolio hanno scatenato così una e propria corsa agli acquisti sui futures, in un periodo in cui gli esperti lanciano l’allarme, soprattutto negli Stati Uniti, di stagflazione, ovvero di quella particolare situazione caratterizzata da balzo dell’inflazione e da rallentamento dell’economia.
Lna-Emc
fonte: APCOM
