Pil. Crescita zero nel 2007. Record negativo dal 2003
08 Agosto 2008
di Sara Panella
Il pil nel secondo trimestre del 2008 è diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente ed è rimasto stazionario rispetto al secondo trimestre del 2007. Il dato tendenziale (0%) è il peggiore dal terzo trimestre del 2003 quando si era attestato a -0,1%.
Il risultato congiunturale del Pil, sottolinea l’Istat, rappresenta la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto dell’industria, di una sostanziale stazionarietà dei servizi e di un aumento dell’agricoltura. Il dato acquisito per fine anno è dello 0,1%.
Da segnalare che la stima del governo del Pil per il 2008 è pari allo 0,5% mentre gli analisti avevano previsto per questo trimestre, a livello congiunturale, un dato tra il -0,1 e lo 0 e, a livello tendenziale, tra lo 0,2% e lo 0,3%.
Male anche Eurolandia, il cui Pil è atteso in calo dello 0,2% su base trimestrale, giù dal +0,7% dei primi tre mesi dell’anno. Logico quindi che tutti gli occhi del mercato sono puntati sul nostro Paese, che potrebbe dettare il sentimento dei mercati in attesa dei dati dei colossi del Vecchio Continente.
