Pil, Sacconi: comunque interventi straordinari di deregolazione
05 Agosto 2014
di Redazione
"Aldilà del dato che domani l’Istat ci consegnerà con riferimento alla ricchezza prodotta, è già nota la situazione stagnante dell’economia italiana nella quale alla lodevole crescita delle esportazioni si aggiunge la persistente depressione dei consumi interni e la insufficienza degli investimenti. In questo contesto, come insegna il decreto PA, il governo dovrà controllare rigorosamente le nuove spese, mantenere il percorso di riduzione della pressione fiscale, affrontare un coraggioso programma di deregolazione. In questo ambito si collocano tanto le misure di riforma del contratto a tempo indeterminato, affinché sia più conveniente per le imprese e più responsabilizzante per il lavoratore, quanto gli interventi dedicati a sbloccare gli investimenti da una regolazione ossessiva che li inibisce. La deregolazione libera energie e non costa. Costa solo alle vecchie ideologie". Lo dichiara Maurizio Sacconi, Presidente dei senatori del Nuovo Centrodestra.
