Pirateria. Via libera dal Senato, il dl diventa legge
08 Luglio 2009
di Redazione
Il provvedimento bipartisan, già approvato dalla Camera e non modificato dal Senato, è diventato legge. La nuova normativa attribuisce al Tribunale ordinario di Roma la competenza territoriale sui reati di pirateria previsti dal Codice della navigazione e per quelli ad essi connessi. Tra questi rientrano i reati a danno dello Stato o dei cittadini italiani che partecipano all’operazione militare delle Nazioni unite denominata "Atalanta".
Vengono autorizzati l’arresto, il fermo, il trasferimento dei "pirati" (o dei sospettati di pirateria), ma anche il sequestro delle loro navi o delle navi da loro catturate e dei beni rinvenuti a bordo. Si potranno trattenere a bordo della nave militare le persone eventualmente catturate "per il tempo strettamente necessario al trasferimento" nel Paese titolare della giurisdizione.
Le nuove norme sono applicabili immediatamente agli eventuali procedimenti pendenti, e strumenti telematici potranno essere utilizzati per le comunicazioni relative ai procedimenti in corso relativi ad operazioni antipirateria.
Una delle rotte marittime più importanti visto che viene trasportato gran parte del petrolio destinato all’ Europa, quella che collega il Mar Rosso e l’Oceano indiano tramite il golfo di Aden, negli ultimi anni è stata attaccata sempre di più, e per le navi mercantili si era creata una situazione quasi insostenibile.
