Polonia, la piazza contro Tusk. Il miracolo economico è finito?
14 Settembre 2013
di Redazione
Varsavia, grande manifestazione contro il governo. 100.000 persone, dei tre maggiori sindacati, in piazza contro il premier Donald Tusk, dopo altri tre giorni di mobilitazione in tutto il Paese. Durante la protesta si è vista una statua a grandezza naturale di Tusk, in oro, a rappresentare le "promesse non mantenute dal premier". Tra i manifestanti anche giovani e pensionati, che hanno chiesto salario minimo, sicurezza sul lavoro, pensioni senza sorprese. Secondo alcuni sondaggi, il 59 per cento dei polacchi sostiene i dimostranti, contro il 31 per cento che invece è dalla parte di Tusk. La Polonia è l’unico Paese della Ue che negli ultimi vent’anni è cresciuto senza sosta, ma nel 2013 la serie sembra essersi interrotta e l’economia attualmente cresce dell’1 per cento. La disoccupazione è al 13 per cento in un Paese di 38 milioni di abitanti.
