Prato. Imprenditore s’impicca nella propria fabbrica

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Prato. Imprenditore s’impicca nella propria fabbrica

04 Agosto 2009

Angosciato dalla crisi economica che aveva messo in ginocchio la sua azienda, un imprenditore tessile pratese si è impiccato nel capannone della sua società a Montemurlo, in provincia di Prato.

E’ stata la moglie, dopo aver aperto stamattina i cancelli dello stabilimento, a trovare il corpo, appeso con una corda ad una barra del soffitto. L’uomo, 48 anni, padre di 5 figlie di età compresa tra gli 11 e i 20 anni, era titolare della ditta “Green Fil” e apparteneva ad una famiglia di industriali tessili famosi nella zona del pratese.

Profondamente preoccupato dalle difficoltà economiche provocate dalla crisi, che si è abbattuta sul distretto pratese aggravando una situazione già compromessa, l’imprenditore pare avesse espresso la paura di non poter neppure riaprire l’azienda in settembre. I problemi della sua impresa, secondo quanto si apprende, sarebbero stati legati alla stretta creditizia delle banche e ad un forte calo delle commesse.