Premier d’Israele Olmert offre ad Anp il 98,1% della Cisgiordania
15 Settembre 2008
di Redazione
Il premier israeliano Ehud Olmert ha offerto ai palestinesi il 98,1 per cento della Cisgiordania. Lo ha riferito ieri sera il secondo canale dalla tv israeliana, secondo quanto riporta il Jerusalem Post. Domani è in programma un nuovo incontro tra il presidente palestinese Abu Mazen e il premier israeliano Ehud Olmert, che potrebbe annunciare le dimissioni già nei prossimi giorni, dopo le primarie del Kadima di dopodomani.
L’ufficio di Olmert non ha voluto commentare la notizia, ricordando che nell’ultimo mese i media si sono occupati ripetutamente dei colloqui di pace in corso. Ieri, in quello che è stato probabilmente il suo ultimo vertice di governo (dopo le dimissioni diventerà capo del governo di transizione che condurrà Israele alle elezioni), Olmert ha ribadito che "la visione di un grande Israele non esiste più, chi parla di questo resterà deluso".
Secondo la tv israeliana, Olmert ha offerto alla controparte palestinese il 98,1 per cento della Cisgiordania. Nei precedenti negoziati di pace non era mai stato offerto più del 96 per cento. Da parte sua Abu Mazen ha chiesto a Israele di cedere le zone di Gerusalemme Est dove sorgono gli insediamenti di Maaleh Adumim e Givat Zeev, mentre si è detto pronto a negoziare lo status dei quartieri di Gerusalemme di Gilo e French Hill, che sono oltre la Linea Verde. In precedenza i palestinesi avevano sempre chiesto il ritiro completo di Israele sui confini del 1967, inclusa Gerusalemme Est.
fonte: APCOM
