Premierato: non facciamolo ‘strano’. Oggi la maratona oratoria a Roma

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Premierato: non facciamolo ‘strano’. Oggi la maratona oratoria a Roma

Premierato: non facciamolo ‘strano’. Oggi la maratona oratoria a Roma

27 Febbraio 2024

Si tiene oggi – dalle ore 10 alle 13,30 al Teatro Sala Umberto in via della Mercede 50 a Roma – la maratona oratoria ‘Premierato: non facciamolo ‘strano’, la terza via del modello neo-parlamentare’ promossa dalla fondazione Magna Carta e delle associazioni Liberta’ Eguale e IoCambio. Tra i relatori, Sabino Cassese, la ministra Maria Elisabetta Casellati, Stefano Ceccanti, Gaetano Quagliarello e Mariastella Gelmini.

L’ex ministro delle Riforme costituzionali Quagliariello: “Bene emendamenti Pera a premierato, vanno verso modello inglese”. I due emendamenti presentati in Commissione Affari costituzionali dal presidente emerito del Senato, il senatore Marcello Pera (Fdi), ricevono il ‘placet’ dell’ex ministro per le Riforme costituzionali Gaetano Quagliarello. “Mi paiono entrambi opportuni in quanto rafforzano i cosiddetti ‘contrappesi’ – commenta Quagliariello all’Adnkronos -. Il primo (che modifica l’articolo 89 della Costituzione – ndr) serve a rafforzare le garanzie del Presidente della Repubblica; il secondo (che inserisce l’istituzione del cosiddetto ‘premier ombra’ – ndr) quello delle opposizioni in Parlamento”. Secondo Quagliariello, “entrambi gli emendamenti confluiscono nella definizione di una forma di governo il più possibile prossima al Governo di Gabinetto inglese, che poi è il vero modello di premierato al quale ci si deve riferire”.

Ceccanti: condivisione, nessuno sa esito referendum. Le elezioni in Sardegna confermano incertezza. “La maratona alla Sala Umberto sulla riforma costituzionale, si basa sull’idea di una riforma condivisa anche perché nessuno può essere certo del risultato referendario a proprio favore. Il voto sardo dovrebbe confermarcelo”, scrive sui social Stefano Ceccanti, costituzionalista e vicepresidente di LibertàEguale.

L’ex parlamentare Peppino Calderisi ricorda la proposta di compromesso contenuta nella audizione della bicamerale D’Alema del 1997 dal Prof. Augusto Barbera: indicare i candidati premier al primo turno, seguiti da un’elezione diretta al ballottaggio. Un approccio che semplificherebbe le cose risolvendo anche l’impegnativa questione della rappresentanza di quasi 5 milioni di italiani all’estero, il cui voto potrebbe potenzialmente far pendere la bilancia a favore di un premier la cui coalizione ha ottenuto meno seggi.

Interverranno, tra gli altri: Alessandro Barbano, PiaLuisa Bianco, Marco Bentivogli, Giuseppe Calderisi, Sabino Cassese, Elisabetta Catelani, Stefano Ceccanti, Francesco Clementi, Natale D’Amico, Franco Debenedetti, Giuseppe de Vergottini, Nicola Drago, Mario Esposito, Carlo Fusaro, Pietro Ichino, Claudia Mancina, Enrico Morando, Giovanni Orsina, Angelo Panebianco, Claudio Petruccioli, Antonio Polito, Francesco Posteraro, Gaetano Quagliariello, Umberto Ranieri, Mario Segni, Serena Sileoni, Giorgio Tonini, Salvatore Vassallo, Alessandro Sterpa, Diletta Tega. All’iniziativa parteciperanno anche il presidente della Prima Commissione del Senato, Alberto Balboni, i parlamentari Alessandro Alfieri, Maria Elena Boschi, Mara Carfagna, Pietro Fassino, Mariastella Gelmini, Marco Lisei, Riccardo Magi, Dario Parrini, Marcello Pera.