Prestigiacomo: “Bene operazione su pellet ma non creare allarmismi”

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Prestigiacomo: “Bene operazione su pellet ma non creare allarmismi”

15 Giugno 2009

"Esprimo il mio apprezzamento per l’azione disposta dall’autorità giudiziaria di Aosta ed eseguita in diverse province italiane, che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di ‘pellet’ radioattivo evitando così il rischio che il persistere di un suo utilizzo diffuso potesse provocare danni alla salute". Ad affermarlo in una nota è il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in riferimento alla notizia del sequestro del pellet contaminato di cesio 137 proveniente dalla Lituania.

"Ho provveduto -aggiunge il ministro- a disporre ulteriori controlli attraverso l’Ispra, per garantire i massimi standard di sicurezza. Allo stesso modo, però ribadisco che il sistema energetico basato sugli ecocombustibili è assolutamente sicuro, pulito, e contribuisce ad abbassare gli standard di emissioni in atmosfera, garantendo inoltre un notevole risparmio economico". Per Prestigiacomo, non bisogna "abbassare la guardia ma neppure creare allarmismi. Gli ecocombustibili sono e restano sicuri".