Prestigiacomo: “Governo sottoposto a guerriglia dalla minoranza interna”
31 Agosto 2010
di Redazione
"Si poteva evitare questa frattura, ma, con il governo sottoposto alla guerriglia dalla minoranza interna, è stata inevitabile una operazione di chiarezza". Lo dice il ministro all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in una intervista al settimanale Diva e Donna a proposito della vicenda Fini.
"Il gossip – continua il ministro – non ha nulla a che fare con le inchieste giornalistiche di queste settimane che restano legittime in un Paese in cui c’è libertà di stampa". Prestigiacomo ci tiene a chiarire di non avere parlato ultimamente con Fini con cui pure in passato, ai tempi della legge sulla fecondazione artificiale, aveva idee convergenti , a dispetto della indicazioni del suo partito.
"Non ho sentito Fini dopo la rottura ma se lo sentissi, gli chiederei perchè ha deciso di far saltare un progetto politico che ha contribuito a costruire da protagonista". E su un possibile scenario governativo, il ministro afferma: "Dopo Berlusconi? Una donna potrebbe benissimo candidarsi". Ma, ha precisato: "Il dopo Berlusconi non è all’ordine del giorno, una donna in ogni caso oggi in Italia potrebbe benissimo candidarsi a qualsiasi incarico e svolgerlo egregiamente". Potrebbe essere lei quella donna? "Mi rifaccia la domanda fra vent’anni. Magari allora".
