Processo “diamanti sporchi”. Naomi Campbell racconta la sua versione

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Processo “diamanti sporchi”. Naomi Campbell racconta la sua versione

05 Agosto 2010

La modella britannica Naomi Campbell, nella sua testimonianza nel processo del tribunale dell’Aia all’ex presidente liberiano Charles Taylor, ha ammesso di aver ricevuto un sacchetto di "pietre molto piccole che sembravano sporche", rispondendo alle domande che cercavano di stabilire se la modella avesse ricevuto diamanti da Taylor nel 1997.

L’accusa ha chiamato Naomi Campbell sul banco dei testimoni nel tentativo di dimostrare che Taylor era in possesso di quelli che vengono chiamati "diamanti sporchi" (blood diamonds) provenienti dai ribelli della Sierra Leone, che lui è accusato di aver armato, alimentando la guerra civile del Paese africano. Tuttavia, la testimonianza della modella non ha collegato direttamente i diamanti a Taylor, infatti, ha dichiarato di essere stata svegliata durante la notte e di aver ricevuto il sacchetto da un uomo sconosciuto qualche ora dopo aver partecipato a una cena di beneficienza organizzata da Nelson Mandela in Sudafrica, durante la quale aveva conosciuto l’allora presidente della Liberia.

Taylor è finito sotto processo al tribunale internazionale dell’Aia per l’accusa di aver orchestrato una campagna di terrore in Sierra Leone per conquistare il controllo dei diamanti del vicino Paese, usando metodi come l’omicidio, la schiavitù sessuale e il reclutamento di bambini soldato durante la lunga guerra civile che ha provocato migliaia di morti. "Io non so nulla di Charles Taylor, non avevo mai sentito nulla di lui prima, non avevo mai sentito nulla sulla Liberia prima e non avevo mai sentito il termine ‘diamanti sporchi’ prima", ha dichiarato la modella.

Secondo la sua testimonianza, sia l’attrice Mia Farrow (anche lei presente alla cena) che la sua ex agente Carole White suggerirono che nel sacchetto c’erano diamanti grezzi provenienti da Charles Taylor quando ne parlarono a colazione la mattina successiva. La Campbell prese le loro parole per buone, dichiarando di aver dato il sacchetto al capo di una associazione di beneficienza dopo la colazione in Sudafrica. Fino alla sua testimonianza, la modella aveva rifiutato di collaborare con l’accusa, negando di aver mai ricevuto diamanti dall’ex presidente liberiano. Lunedì sono in calendario, invece, le testimonianze di Mia Farrow e Carole White.