Procreazione, Roccella: “A Bologna sentenza sconcertante”

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Procreazione, Roccella: “A Bologna sentenza sconcertante”

01 Luglio 2009

Un’invasione di campo della magistratura nella volontà popolare. E’ il commento del sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella sulla sentenza del Tribunale di Bologna che legittima la fecondazione assistita anche per le coppie non sterili e la diagnosi genetica di preimpianto sull’embrione che rischia di ereditare una grave malattia genetica.

“E’sconcertante, si tratta di un vero e proprio tentativo di riscrittura della Legge 40, perché la sentenza del Tribunale di Bologna non ha nessun collegamento con la sentenza della Corte Costituzionale che dichiarava illegittima la 40”, afferma Roccella secondo la quale “al di là delle questioni etiche o non etiche, qui la magistratura non ha dato una sua interpretazione della legge, ma ha tentato di riscriverla. Ed è una riscrittura che dimostra che le decisioni del Parlamento non sono tenute in considerazione”. Ora, conclude il sottosegretario alla Salute “aspettiamo le motivazioni della sentenza e poi vedremo come muoverci”.