Pubblica amministrazione. Brunetta: “500mila lavoratori in sofferenza”
07 Maggio 2009
di Redazione
In Italia "non sono più di 500 mila i lavoratori in sofferenza di reddito", tra chi è in cassa integrazione e percepisce l’80% dello stipendio e chi ha l’indennità di disoccupazione, con una copertura al 60%. È quanto affermato dal ministro della Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, ospite di un videoforum su "Repubblica.it", nel corso del quale ha sostenuto come l’approccio del governo di fronte alla crisi stia "funzionando".
"È un’area grave, preoccupante, ma sono 500mila – ha aggiunto – in Italia sono 14-15 milioni i lavoratori dipendenti. Fatta la differenza, il resto ha mantenuto lavoro e reddito". Quanto all’azione del governo "ha affrontato la crisi con la testa fredda, in una situazione calda, sulla linea del ministro Tremonti" a differenza di "altri governi che hanno fatto funambolismo", ha detto il ministro: "Finora l’approccio minimalista, essenziale" dell’esecutivo "ha funzionato". "Nessuno è stato lasciato solo", ha concluso Brunetta.
