Quagliariello: “Mancino scredita il Parlamento. Che si scusi”

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Quagliariello: “Mancino scredita il Parlamento. Che si scusi”

02 Luglio 2008

Nel corso del plenum del Csm di ieri Nicola Mancino ha usato «affermazioni gravissime, tese a screditare il Parlamento» e il vicepresidente del Csm «farebbe bene a smentire o a scusarsi»: lo ha detto il vice presidente vicario dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello.

Il senatore del Pdl si riferisce ai brani della cronaca del discorso di Mancino pubblicata da «l’Unità » secondo i quali lo stesso Mancino avrebbe affermato: «Quelli che sono oggi in Parlamento sono soltanto degli emissari di coloro i quali hanno avuto il potere di scegliere i candidati e quindi di farli nominare in pieno Parlamento».

«Contestualmente – ha aggiunto Quagliariello, sempre citando la cronaca del quotidiano – il vicepresidente del Csm si sarebbe lasciato andare ad espressioni offensive per screditare le libere opinioni dei rappresentanti del popolo sovrano, giungendo a chiedersi: ‘Come vi permettete?’. Sul piano istituzionale si tratta di affermazioni gravissime, tese a screditare il Parlamento attraverso la svalutazione dei rappresentanti della nazione. Sulla rozzezza politico-costituzionale di tali dichiarazioni si potrebbe maramaldeggiare. Per moderazione e responsabilità mi limito a ricordare a Mancino che la sua stessa legittimità, così come quella dello stesso presidente del Csm, dipende proprio da quei parlamentari che tratta con tanto disprezzo. Fosse solo per questo – conclude Quagliariello – Mancino farebbe bene a smentire o a scusarsi».