Quagliariello, ora legge elettorale. Calendario saggi rispettato
22 Luglio 2013
Ieri si sono concluse le riunioni della Commissione per le riforme costituzionali. I saggi ora si preparano a stendere la relazione finale. "La prima parte degli incontri è terminata, il timing è stato rispettato. Durante l’estate verrà stilata la relazione che sarà data al governo che poi la presenterà al Parlamento" dice il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello. L’ultima riunione della Commissione è stata dedicata al tema assai spinoso della riforma delle legge elettorale. Parlando con i giornalisti, il ministro Quagliariello ha confermato la necessità di "modificare" il sistema elettorale vigente, soprattutto dopo l’ordinanza della Cassazione. Sul tema, c’è stata la "massima convergenza" tra i ‘saggi’. Secondo il ministro non vanno ripetuti gli errori del passato, "quando abbiamo caricato sulla legge elettorale il peso di una riforma più grande, e poi questa riforma non si è fatta". Secondo Quagliariello, "una legge è anche frutto di una situazione storica", "è nata quando le coalizioni grosso modo avevano il 45 per cento e quindi il premio di maggioranza era solo del 10 per cento", mentre oggi "le coalizioni sono sotto il 30 e questa legge produce quindi effetti non sopportabili dalla teoria della rappresentanza".
