Quagliariello: “Possibile trovare un accordo con l’opposizione”

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Quagliariello: “Possibile trovare un accordo con l’opposizione”

Quagliariello: “Possibile trovare un accordo con l’opposizione”

30 Marzo 2009

Il capogruppo del Pdl al Senato, Gaetano Quagliariello, ha dichiarato al Gr parlamento "60 Minuti": "Sulle riforme, stando alle dichiarazioni anche dei leader di opposizione, non ci dovrebbero essere grandi problemi perchè c’è la consapevolezza che finalmente devono essere scritte quelle tre pagine che i padri costituenti lasciarono incompiute". 

Il capogruppo ha poi spiegato: "Le cose che vanno completate e migliorate sono la forza dell’Esecutivo, oggi troppo debole; il bicameralismo, una differenziazione delle funzioni di Camera e Senato; la forma di Stato, che era ancora imperfetta e che oggi, con la riforma del federalismo fiscale, può essere definitivamente sistemata. Queste sono le tre grandi pagine – proseguendo – Poi ci sono da mettere a punto i regolamenti parlamentari. E anche qui è una cosa abbastanza scontata e di buon senso: è chiaro che una Camera non può funzionare nello stesso modo, nel momento in cui ci sono due grandi partiti e poche altre forze rispetto a quando c’erano una miriade di partiti e partitini come era in passato. Quello che è accaduto ieri è che Berlusconi ha potuto parlare, alla fine, come capo del Governo, capo della maggioranza e capo di partito. Esattamente come accaduto in passato a signori che si chiamano Tony Blair o Josè Aznar. Questo è il funzionamento classico di una democrazia parlamentare basata su leadership carismatiche che vale più o meno in tutta quanta l’Europa".

"Ora -ha concluso Quagliariello- stando sia alle conversazioni private, che alle dichiarazioni pubbliche dei leader dell’opposizione, non dovrebbe essere troppo difficile mettersi d’accordo. Quello che ci divide sono sfumature e non problemi di fondo".