Rai. Pd e Pdl ancora lontani, ma domani possibile nomina di Orlando

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Rai. Pd e Pdl ancora lontani, ma domani possibile nomina di Orlando

23 Settembre 2008

Restano invariate le distanze tra Pdl e Pd sulla Rai, anche se, nelle ultime ore, le "diplomazie" dei due schieramenti avrebbero trovato un "accordo minimo" che permetta almeno di provare a fare "un piccolo passo in avanti superando l’empasse". Secondo quanto riferiscono fonti parlamentari particolarmente attive sul fronte Rai, dovrebbe infatti giungere domani – dopo l’ennesima, sia pur scontata, fumata nera di oggi – la nomina di Leoluca Orlando alla presidenza della commissione di
Vigilanza. Secondo quanto viene riferito, la maggioranza garantirà con la sua presenza il  aggiungimento del numero legale anche se non voterebbe il candidato dell’opposizione.

La partita, sarebbe infatti il ragionamento della maggioranza, si semplificherebbe di molto eliminando un elemento in gioco che comunque è di fatto assegnato alla minoranza. L’offerta, dunque,  sarebbe quella di permettere l’elezione di Orlando sganciando  dalla trattativa la riforma della governance, ottenendo invece assicurazioni su una rapida nomina dei vertici di viale Mazzini. Gli ultimi più accreditati "rumors" farebbero salire le quotazioni di Petruccioli – che avrebbe ottenuto il nulla osta
del Pdl – prospettando così già per la prossima settimana la definizione del puzzle con la nomina del Consiglio di amministrazione.

Della questione si è discusso nel tardo pomeriggio in una riunione a via del Plebiscito con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E proprio da qui, pur con molte cautele, potrebbe essere giunto il via libera definitivo al ‘ticket’ Orlando-Petruccioli. Chi ha partecipato alla riunione ha però fatto appello alla cautela spiegando che "bisogna verificare fino all’ultimo momento le reali intenzioni del Pd, dal quale ci giungono sempre segnali contrastanti".