Referendum costituzionale: ormai al Sì ci crede solo Renzi

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Referendum costituzionale: ormai al Sì ci crede solo Renzi

26 Giugno 2016

Tra la Brexit e il referendum costituzionale non c’è alcun nesso, ha detto Matteo Renzi al Tg1, peccato però che nei giorni scorsi, subito dopo il voto inglese, l’Economist
ci ha spiegato che il risultato del Leave è un brutto segnale per il premier italiano. Per non dire del Financial Times, che scrive: “L’Italia potrebbe essere il prossimo Paese a cadere per il cosiddetto effetto domino” a causa della Brexit.

“Le conseguenze della Brexit saranno moderatamente negative per il Regno Unito ma devastanti per l’Ue”, scrive Wolfgang Muenchau su FT. “Il problema principale non è che altri Paesi vogliano fare un referendum sull’Ue – prosegue il Ft – Il prossimo referendum in Europa si svolgerà in Italia ad ottobre. Non si tratta di una consultazione sull’Unione, ma sulle riforme costituzionali volute da Renzi. Il premier italiano sta facendo una scommessa non meno rischiosa di quella Cameron”.

L’ ultima rilevazione condotta da ScenariPolitici per Huffpost rivela che il 54% degli intervistati voterebbe contro la riforma costituzionale il 46% a favore. Ormai tutti i sondaggi mostrano una avanza del No al referendum di Renzi. “Molto probabilmente le prossime rilevazioni, anche influenzate dal voto in Gran Bretagna, faranno registrare un ulteriore aumento dei “NO” contro il “SI”, verso il 60 a 40, rincara la dose Renato Brunetta, Forza Italia.

“Renzi è ormai al capolinea, di questo passo a ottobre arriva dimissionario. A casa!”, conclude Brunetta.